Il messaggio promozionale parte III

Esempio calzante di una intelligente attività promozionale può essere l’uso dei Forum, dei blog e dei Social da parte delle aziende come strumenti rapidi per la messaggistica con gli utilizzatori, sia a titolo di customer-care ed assistenza agli utenti quindi, che come veicolo immediato di supporto ed informazione.

E’ infatti un elemento che viene percepito come un atto di “generosità” e cortesia aziendale per utenti e clienti, ed è quindi un dare senza richiedere qualcosa in cambio e questo aumenta senz’altro la loro fiducia e la loro fidelizzazione. Lo stesso vale anche per la disponibilità gratuita di contenuti come manualistica, brochure, pdf ed ebook, che possono essere “regalati” all’utente magari dietro una semplice richiesta di registrazione al sito o al servizio: tutto questo mette il fruitore in buona disposizione nei confronti del marchio o dell’azienda, permettendogli così di apprezzarne beni o servizi che offre, in cambio permette all’azienda di acquisire un contatto spontaneo di fruitore interessato e quindi possibile cliente.

Prendete ad esempio questo splendido messaggio promozionale di vendita che circola da anni sul web: nessuno sa con certezza se trattasi di una burla o di una fake-new, ma è degna di un grande marketer, peraltro sconosciuto. In tutti i casi il romano che ha inserito quelle quattro parole epiche sull’annuncio di vendita, sia che la cosa risulti vera e quindi ha semplicemente scritto quel che pensava (condiviso senz’altro da molti) aggiungendo una moderna “pasquinata”, sia che qualche burlone l’abbia creata ad arte, per postarla poi sul web. Questo genio, se si fosse palesato, avrebbe avuto senz’altro moltissimi fans e followers, vista la viralità con cui si è diffusa tale immagine in rete. Non è dato sapere quante volte è stato ripostato il presunto cartello o visualizzato, ma basta cercare su google “vendesi duna”, che già al primo posto dei suggerimenti di google (google suggest) per una ricerca, esce fuori “vendesi duna magna tranquillo”! Persino il noto comico Claudio Bisio, l’ha messa in home page del suo blog!

Dunque ricapitoliamo: come già detto in un mio precedente articolo oggi sono gli influencers a dettare legge sul web, perché molto seguiti. Persone che sono diventate conosciute e spesso tanto (anche troppo) considerate dai followers, non solo grazie alla loro autorevolezza nella materia di cui scrivono, criticano o consigliano, ma anche per la viralità dei loro video in internet, visti magari da migliaia o milioni di persone. Quindi se l’autore di questo fantomatico annuncio (o della lapidaria battuta aggiunta, se vero), si fosse pubblicamente preso la paternità dell’invenzione pubblicitaria o dello scherzo in rete, sarebbe oggi famosissimo e quindi potrebbe fare soldi scrivendo messaggi pubblicitari o post su blog o su forum. Di certo la sua fama sarebbe tale che verrebbero a cercarlo per offrirgli lavoro, vista non solo la fantasia ma soprattutto l’ironia con cui ha bollato il messaggio pubblicitario di vendita (vero o fasullo che sia) con l’autorevolezza di una lama affilata, che tramite quelle quattro parole ha fatto ridere tanta gente e continua, da anni, a farlo. Pensate questo genio a capo di un team per le campagne promozionali sui social, cosa potrebbe inventarsi…e quel povero Maurizio, se l’annuncio fosse vero, come ci è rimasto? Magari per lui la sua Fiat Duna pure se l’aveva poi messa in vendita (e ne hanno vendute veramente poche, era brutta quanto la fame), sarà stata comunque una bella macchina, se l’aveva comprata nuova no?

Lukesk 2020

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