P r e s e n t a z i o n e
Essere un bravo e professionalmente preparato artigiano non implica necessariamente l’essere anche un buon imprenditore della propria azienda, dato che ognuno dovrebbe poter fare solo il suo mestiere senza essere costretto ad occuparsi personalmente anche di questioni e problematiche al di fuori dal proprio settore. Ma non è così. Il mondo in cui è inserita la nostra attività lavorativa, richiede capacità di saper gestire la propria attività. Normative, burocrazia, rapporti sociali ed economia applicata ci richiedono attenzioni che spesso sono al di fuori della nostra preparazione professionale indipendentemente dalla strada lavorativa che abbiamo scelto.
Qualsiasi sia il suo settore, questa è la realtà in cui il titolare di ogni piccola e media azienda, si trova ad esercitare il proprio mestiere e non tutti abbiamo preparazione per farlo. In fin dei conti ci si affida ad un professionista del settore affinché si occupi di queste faccende. Ma non basta. Purtroppo è necessaria anche la nostra consapevolezza in materia di gestione: dobbiamo sapere come occuparci in modo proficuo, della nostra azienda.
Essere buoni imprenditori di se stessi è oggi forse più difficile che mai, gli ostacoli da affrontare sono enormi rispetto al passato e bisogna sempre risultare competitivi. Avere il polso della situazione, capire quello che succede nella nostra azienda ed essere prontamente in grado di agire di conseguenza, pianificando e sapendo individuare le giuste contromisure per far fronte alle quotidiane problematiche della vita imprenditoriale, equivale a gettare solide fondamenta di un lavoro ben fatto e redditizio sotto tutti gli aspetti.
Dato che ciò può determinare vita, sopravvivenza o morte della nostra attività, tanto dipende da quel buon imprenditore che ogni titolare di impresa dovrebbe essere, ma sono in pochi a rendersene effettivamente conto. Spesso nessuno ci indica con precisione come e cosa tenere sotto controllo, dove e quando intervenire per pilotare il nostro lavoro attraverso le difficoltà e le incertezze quotidiane, come gestire in modo corretto le questioni economiche e finanziarie, i rapporti con i collaboratori, con la concorrenza, con i fornitori, con i clienti. Di solito, se e finché sospinti dalla brezza di un successo, senza una ben precisa e programmata meta, si vaga senza sapere dove condurre la propria impresa e quindi senza alcuna reale destinazione. La nostra potenziale fonte di reddito, può portare soddisfazioni se sapientemente amministrata, oppure trasformarsi in una catastrofe che ingoia tutto, se sopraffatta da avversità esterne o interne, e spesso il titolare è corresponsabile, che se ne renda conto o meno della buona o della cattiva sorte della sua attività. La sua preparazione, esperienza e competenza professionale non necessariamente porterà a gloria e successo, se non sa amministrarsi.
Essere consapevoli di saper gestire la propria attività, significa riuscire a dirigere la nostra azienda in cui tanto abbiamo investito in termini di risorse e fatica, verso un determinato e ben preciso obbiettivo.
Superiamo insieme PROBLEMATICHE E CRITICITA’ che ogni imprenditore deve affrontare NELLA GESTIONE DELLA SUA AZIENDA!

