Considerazione e rispetto

Siamo in grado di creare e mantenere un rapporto di considerazione e rispetto per noi e la nostra azienda da parte dei clienti?

Sembrerebbe una valutazione scontata ma non è affatto così, soprattutto quando i sento rispondere che “il cliente ha sempre ragione”! E’ vero che sopravviviamo grazie a ciò che ci acquistano, e che dobbiamo instaurare quindi un rapporto di fiducia cercando di accontentarli, ma questo mantenendo le giuste distanze ed il rispetto che ci spetta, quindi la risposta alla classica affermazione di cui sopra è: dipende.

Infatti ogni servizio deve avere la corretta considerazione affinché si instauri anche il giusto rispetto

Sì perché pur confermando l’importanza di farsi e mantenersi una buona clientela, non possiamo né dobbiamo mai mostrarci servili o sempre pronti ad accogliere qualsiasi richiesta a qualsiasi ora, altrimenti otterremo 2 cose negative: il cliente si sentirà in diritto di chiedere sempre di più e noi perderemo nei suoi confronti la posizione di parità se non di minima superiorità che deve essere sempre mantenuta per confermare la nostra professionalità nei suoi confronti. In fondo tanti che offrono servizi si definiscono “consulenti” del cliente ma per esserlo devono dimostrare di saperne, almeno nel loro campo, più di chi il servizio lo acquista e vista la scarsa professionalità che c’è in molti settori, è un titolo spesso non abusato.

Però questo non vuol dire non essere cortesi col cliente o non provare ad assecondare le sue richieste, che anzi, se ragionevoli, dovremmo cercare di soddisfare proprio per accrescere la stima che ha di noi: meglio però se vendendogli abilmente la nostra disponibilità in modo da fargli pesare che stiamo facendo un’eccezione e se la facciamo è solo per lui. L’importante è poi che l’eccezione non diventi una regola altrimenti oltre a quanto già detto passeremo anche per persone che sembrano irremovibili, ma poi si convincono facilmente.

Nel rapporto col cliente dobbiamo quindi trovare il giusto equilibrio nel mantenere le distanze.

Vediamo intanto in questo      <VIDEO>    alcune considerazioni panoramiche sull’argomento: per chi volesse approfondire è possibile per poi entrare maggiormente in dettaglio con corsi ed incontri specifici sul tema.

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